La forza della disperazione, la forza ed il coraggio di lasciare tutto, ancora…
E’ difficile trovare un legame diretto tra Lampedusa e Choucha.
Entrambi simboli di questo 2011 di primavere arabe e guerre. Da una parte i Tunisini in fuga, anche dopo la rivoluzione, spinti dalla speranza di trovare il mondo della tv, e una nuova libertà al di là del mare. Dall’altra i sub-sahariani in fuga dalla Libia sconvolta dalla guerra civile e dai bombardamenti della Nato.
In entrambi i casi umanità che si incontrano. Negli occhi di questi uomini e donne spesso si legge solo un senso di rassegnazione e di abbandono nelle mani del destino, altre volte la speranza di un domani migliore, senza più bisogno di fuggire, abbandonando tutto per colpa della guerra.
