Dalla notte del 21 Dicembre, i lavoratori rimasti senza lavoro in seguito alla soppressione dei treni notturni, hanno occupato il grattacielo in costruzione di Intesa Sanpaolo a Torino.
Di seguito la lettera inviata al ministro Corrado Passera, ex ad di Intesa Sanpaolo:
«Non siamo saliti sul grattacielo per farLe dispetto. Pensiamo però che se lei ha avuto come amministratore delegato di Intesa Sanpaolo la capacità di trovare il mezzo miliardo per costruire un grattacielo che non si capisce bene a cosa serve, ora come Ministro dei Trasporti potrebbe e dovrebbe trovare il modo di salvare i treni notturni, che gli italiani sanno benissimo a cosa servono»
Aggiornamento del 23 Dicembre
Dopo la seconda notte passata sul grattacielo, i lavoratori sono stati convinti dal sindaco di Torino, Piero Fassino, a scendere.
Aggiornamento 11 Gennaio

Una delegazione di lavoratori è stata ricevuta oggi dal Sindaco di Torino, Piero Fassino, al quale è stato consegnato un pacco contenente 7500 firme che chiedono il ripristino del servizio.
